Blog dedicato all’arte contemporanea, al riciclo creativo, alla scultura, all’arredamento, al design, alla fotografia e a tanto altro ancora, con un occhio di riguardo alle forme tonde che ci circondano quotidianamente.

Un Blog dove trovare cibo per la mente, carezze per l'anima, idee originali e non, spunti per la vita quotidiana, pensieri artistici, sogni ad occhi aperti, desideri comuni, creatività lontane e abbracci non dati.

Arte a 360°

venerdì 29 ottobre 2010

Margaret Mazzantini


Non amo le recensioni dei libri , mi piace avventurami nella lettura per istinto o dopo aver ascoltato qualche rara  presentazione degna di nota, credo che capire, sentire, respirare ed emozionarsi per un libro sia qualcosa di assolutamente soggettivo.
Detto questo, nonostante legga molto, non ho mai voluto parlare dei libri letti e non lo farò neanche oggi, voglio solo dire che grazie ad un commento discreto e positivo da parte di Andrea su Margaret Mazzantini, ho sentito di dover leggere almeno un suo romanzo...beh, dalle prime righe di  "Non Ti muovere"  è stato un colpo di fulmine, l'ho divorato in due giorni, ho subito comprato un altro suo romanzo  "Venuto al mondo"  e così mi sono letteralmente innamorata di questa scrittrice meravigliosa.
Ieri, dopo solo cinque notti e oltre  500 pagine, l'ho terminato...che dire?!  Stupendo.

Tieni un capo del filo,
con l'altro capo in mano
io correrò nel mondo.
E se dovessi perdermi
tu, mammina mia, tira.





Fonte:  "Venuto al mondo" di Margaret Mazzantini

mercoledì 27 ottobre 2010

Bocche diaboliche


Le bocche diaboliche sono quelle che amano crogiolarsi nel pettegolezzo e parlare e sparlare  di cose, eventi, situazioni che non le dovrebbero riguardare minimamente. 
Queste bocche sono ovunque: in famiglia, al lavoro, per strada, in chiesa, al mercato...ovunque!
Girano beffarde in cerca dello scoop della giornata per correre a raccontarlo all'amica, alla sorella, alla collega e via dicendo;  talmente è la voglia di farsi gli affari degli altri che  il loro aspetto cambia, assumono un'espressione sinistra, vestita da un  pesante abito d'ipocrisia che le porta a dire:"Non che mi interessi ma...".
La loro attività principale è quella di imbastire storie inesistenti o ricamare su piccoli cenni di verità che visti come andrebbero visti, sarebbero nulla...ma il nulla per loro non esiste perchè devono fare quotidianamente i conti con la pochezza del loro cervello che sarebbe impossibile concepire un mondo, una comunità senza dicerie, insinuazioni e malignità.
Le bocche diaboliche vengono fuori come i funghi soprattutto quando accade qualcosa...rinvigoriscono, si vestono a festa e via a ubriacarsi di particolari, sfumature, lievi tonalità di colore di storie varie che spaziano dalle corna, per arrivare alla menomazione fisica senza tralasciare il trucco degli occhi e la targa che volutamente non riporta la sigla della provincia, spaziano come galline nell'aia nell'immenso mondo del chiacchiericcio più insidioso e subdolo. 
Mi sono chiesta infinite volte cosa ci trovino ad insinuare cose non vere,  rovinare persone , cambiare gli equilibri di una famiglia, segnare le persone con la croce dell'ingiustizia e gioire quando una coppia si lascia, quando alla moglie del sindaco esce male la permanente, quando una persona che ha perso il lavoro non frequenta più  i negozi alla moda ma compra gli indumenti  al mercato e taaaaanto altro ancora.
Beh, io questa categoria di persone la detesto, provo uno schifo assoluto per questi vermi che nella società minano la vita altrui senza nessun pudore e sfoderando solo la loro  profonda ed insanabile  ignoranza nonchè perversa arte diffamatoria.
Recentemente è capitato ad una persona che conosco bene, grassa per tutte le cazzate ingurgitate e divulgate nel tempo, pettegola fino al midollo, capace di organizzare veri e propri incontri a tema con persone degne della sua amicizia e compagnia, di essere stata tradita dal fidanzato storico, con la moglie di un amico, per un anno intero, il tutto mentre finivano casa per poi sposarsi,casa dove il fidanzato "esemplare" ha portato l'amante a consumare un rapporto fugace nella casa nuova ed immacolata della coppia "esemplare", mentre la persona che conosco, con molta probabilità, spettegolava sulle vicende scabrose riguardanti altre coppie, poi...succede pure che il codardo "esemplare" non sapendo come uscire dalla relazione con la donna sposata, nonchè moglie del suo amico, di cui si era innamorato ma non voleva farsi carico di quella separazione che gli sarebbe costata: la repurtazione "esemplare", la fidanzata "esemplare", una dimora "esemplare" etc...decide di mettere incinta la fidanzata che contemporaneamente si accorge del tradimento e ...SUCCEDE IL FINIMONDO!
Scandalo degli scandali che lei non è riuscita a contenere neanche in questo caso e la famiglia è stata coinvolta nella sua vicenda personale, definita da lei piagnucolante, unica nel suo genere poichè nessuno di sua conoscenza ha mai sofferto tanto...mai nessuno ha visto i propri sentimenti calpestati in questo modo e mai nessuno...bla bla bla... 
Ha pianto per gioni interi, si è dimenata come una vipera e ha fatto l'impossibile per rovinare la famiglia dell'amante, ci è riuscita, ha ripulito la casa dalle tracce dell'incontro fugace degli amanti fedifraghi, si è ripresa il fidanzato, se l'è sposato in pochi mesi prima che la pancia fosse troppo evidente, MA, nonostante gli innumerevoli tentativi di mettere tutto a tacere per evitare che la voce di quanto accaduto si insinuasse nelle case di ogni singolo compaesano, non c'è stato nulla da fare...il paese ha preso a mormorare, imbastire e ricamare... è passato oltre un anno e ancora deve smettere.

lunedì 25 ottobre 2010

giovedì 21 ottobre 2010

Maria Carta - Fischia il vento

Una voce sarda per un popolo di smemorati...
  


Fonte: YouTube

martedì 19 ottobre 2010

Ma cosa dici mai !!!

Beh, io una lavatina di mani a qualche uomo la voglio concedere ma per quanto riguarda  il resto non ho nulla da obiettare, noi donne siamo decisamente più lente, meticolose e soprattutto schizzinose...anche se non tutte.


domenica 17 ottobre 2010

Zucche di classe

Halloween è il nome di una festa tipicamente statunitense e canadese, che si celebra la sera del 31 ottobre. 
Le  sue origini antichissime derivano da tradizioni europee che vengono fatte risalire a quando le popolazioni tribali usavano dividere l’anno in due parti in base alla transumanza del bestiame.
Nel periodo fra ottobre e novembre, a causa dell’imminente arrivo dell’inverno, era necessario trovare per il bestiame,  un luogo caldo ed accogliente che gli consentisse di affrontare, nel migliore dei modo, la stagione fredda.
In Europa invece, questa festività si diffuse grazie ai Celti, un insieme di popoli indoeuropei che tra il IV ed il III sec. a.C. erano estesi in una vastissima area dell’Europa.
I Celti credevano che i morti facessero visita ai vivi durante la notte e non ne avevano paura , tanto da lasciare loro del cibo sulla tavola in segno di accoglienza.
I Celti  pur non temendo i demoni,credevano piuttosto nelle fate e negli elfi, creature considerate più pericolose dei demoni stessi: le prime perché si pensava avessero del risentimento verso gli esseri umani; i secondi per le estreme ed evidenti differenze fisiche e comportamentali rispetto all’uomo.
Si ricollega probabilmente a questo la tradizione odierna e più attuale per cui i bambini, travestiti da streghe, zombie, fantasmi e vampiri, bussano alla porta urlando con tono minaccioso: "Dolcetto o scherzetto?".
Per allontanare la sfortuna, inoltre, è necessario bussare a 13 porte diverse.
Il nome "Halloween" si presta, per motivi storici legati alla religione, a un doppio significato, il primo è "All Hallows Eve", che vuole dire "Vigilia di Tutti i Santi",ovvero "Vigilia della festa di Tutti i Santi", festa che ricorre, appunto, il 1º novembre; il secondo "All allows even", cioè "la sera in cui tutto è permesso", incluso i defunti che escono dalle tombe per far visita ai vivi.
Da qui l'usanza del trick-or-treat (in italiano "dolcetto o scherzetto?"). 


Fonte: BHG e Wikipedia

sabato 16 ottobre 2010

Più è stupido il bianco, più gli sembra che sia stupido il nero.


L'unica razza che conosco è quella umana.
                                                                                                           Albert Einstein

giovedì 14 ottobre 2010

Dulcis in fundo

Amo l'Ikea! Che devo fare?
Impazzisco ogni volta che ci vado, mi perdo tra le mille cosette da vedere e da toccare e... i soldini vanno via come niente. 
Ahimè... non serve assolutamente autoconvincersi che non si può  comprare questo e quello...quello e questo... perchè tanto vince la voglia di portare a casa il più possibile.
Non credo che qualcuno sia mai entrato all'Ikea e uscito con  nulla tra le mani.
Detto questo, mi è piaciuta tantissimo la campagnia pubblicitaria realizzata per Ikea Food dalla Forsman & Bodenfors ...la bilancia  l'ho aggiunta io.


Fonte: dolcetti dell' Ikea e Lazybone

mercoledì 13 ottobre 2010

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