Fonte : Gizmodiva
Blog dedicato all’arte contemporanea, al riciclo creativo, alla scultura, all’arredamento, al design, alla fotografia e a tanto altro ancora, con un occhio di riguardo alle forme tonde che ci circondano quotidianamente.
Un Blog dove trovare cibo per la mente, carezze per l'anima, idee originali e non, spunti per la vita quotidiana, pensieri artistici, sogni ad occhi aperti, desideri comuni, creatività lontane e abbracci non dati.
Arte a 360°
sabato 25 settembre 2010
venerdì 24 settembre 2010
L'elaborazione del lutto
Ormai avrete fatto l'abitudine ai miei sfoghi che, ad intervalli più o meno regolari, si inseriscono tra artisti vari e post più o meno seri.
Mi sento di utilizzare ogni tanto questo spazio per poter assecondare quello che è attualmente il mio percorso interiore. Non vi ho detto che da qualche settimana sono seguita da una Psicoterapeuta che ha in questo preciso momento della mia vita , il compito di farmi "elaborare il lutto", così chiamano loro il fatto di non poter concepire figli.
Solo la parola mi fa cadere in un abisso, in un attimo dalle risate, le battute e gli attimi di gioia che vivo quotidianamente, passo ad un pianto incontrollabile.
Io questo lutto non lo voglio elaborare! Ma devo!
La Dottoressa è una preparata che più preparata non si può e anche con le medicine ha cercato di darmi il meglio tanto da non farmi piangere, ma allo stesso tempo da potermi accompagnare in questa fase depressiva che spero assolutamente transitoria.
Il fatto è che per tutte le sedute precedenti abbiamo parlato del rapporto con mia madre, un rapporto difficile, fatto di perenni incomprensioni e di violenze psicologiche che hanno minato la mia infanzia e quella di mio fratello.
Mia mamma esiste, la sento quasi tutti i giorni per telefono, la vedo una volta ogni paio d'anni e poi...e poi dovrei dire troppo e non mi pare il caso.
Durante queste settimane di terapia è stato molto difficile ammettere a me stessa che dentro di me vive ancora una parte della bambina che sono stata e la cosa più tragica è che questa bambina tiene per mano il mio adorato bambino che non nascerà mai. Una situazione che mi ha fatto piangere tutte le lacrime del mondo.
Oggi è così tutto il giorno e mi sento una schifezza. Ma oggi è oggi.
L'incontro di questa mattina era incentrato sul fatto che per il mio bene, come persona, donna e aspirante madre adottiva, io devo assolutamente sciogliere il legame tra la mia piccola IO e mio figlio mai nato.
La settimana prossima mi aspetta una tortura, piango già da adesso ma non posso e non devo tirarmi indietro.
La Psicoterapeuta ha stabilito che è arrivato il momento di dare una degna sepoltura al mio bambino, cavarmelo da dentro dove io immagino che sia e rendermi conto che non nascerà mai. Io però questo bambino lo vedo, vi potrei dire esattamente in quale angolo del mio corpo si è rifugiato anche se so che è morto, io non voglio o meglio non vorrei allontanarlo da me. Vorrei che questo utero inutilizzabile diventasse la sua tomba ma allo stesso tempo capisco che non sarebbe salutare per la mia mente, per il mio corpo, per tutto. E piango.
Ringraziando la scienza e coloro che studiano il cervello, la Dottoressa infatti, non mi ha rispedito a casa con questo fardello senza suggerirmi una strada da percorrere :
scegliere un posto a me caro, un luogo che amo e decidere di liberare lì la sua anima.
Ho pianto tutto il tragitto, prima la telefono con mio marito e poi al telefono con mio padre, ho pianto lacrime amare come ad un funerale, la sensazione è di essere assolutamente in lutto ma nonostante questo, la Dottoressa mi ha dato qualcosa a cui appigliarmi.
Ringrazio Dio di avere mio marito e di poter condividere con lui tutto e sono altrettanto felice di vivere dove vivo, una regione meravigliosa piena di boschi incantati e laghi meravigliosi e non ho che da scegliere dove liberare la mia adorata, amata, voluta, desiderata piccola anima.
Sappiate che un piccolo e tenero folletto dei boschi, presto, si aggirerà tra cime innevate e prati in fiore, per sempre.
Simona
giovedì 23 settembre 2010
mercoledì 22 settembre 2010
martedì 21 settembre 2010
Vivi e lascia vivere!
Mi è sempre sembrata un po' inutile la disapprovazione dell'omosessualità. È come disapprovare la pioggia.
Francis MaudeCerco di dirlo così come mi viene, mi scusino eventuali pignoli o suscettibili. Leggere sulle prime pagine le parole "contro natura", pronunciate dal papa Benedetto XVI a proposito delle unioni omosessuali, mi fa rivoltare le viscere. La natura umana è così complicata e ricca (essendo biologica, psicologica, culturale, sociale) che estrarne un pezzo e appenderlo al lampione del Giudizio Divino equivale ad amputarla. L'omosessualità è sempre esistita ed esisterà sempre, consiste di amore e di vizio, di eros e di moda, di piacere e di colpa, di profondità e di futilità, tanto quanto le altre pulsioni dell'animo e del corpo. Si può diffidarne, si può criticarla, ma solo una violenta e impaurita torsione dello sguardo sulle persone, sulla vita, sull'eros, può arrivare addirittura a scacciare l'amore omosessuale dalla "natura umana". Leggendo quei titoli ho pensato ai miei amici omosessuali, ad alcune storie di sofferenza e di punizione, all'orribile marchio di "anormale" che qualcuno di loro ha dovuto leggere negli occhi e nelle parole degli altri, e mi sono profondamente vergognato per quel "contro natura". Possibile che i preti omosessuali, notoriamente molti, non abbiano niente da dire a questa Chiesa spietata?
Michele Serra
Attenzione! Hanno vinto il premio "Autopsicanalizziamoci"...
Come dicevo ieri, la splendida Lolita ha voluto onorare me e altri 9 blogger con il premio che vedete qui sotto.
A sua volta lei lo ha ricevuto da un'altra blogger. Comunque il punto è che chi lo riceve dovrebbe scrivere n°10 "cose" a caso che ama fare o che ama e basta!. Esattamente come ho scritto ieri. Io ho già dato e devo dire che dopo aver scartavetrato pensieri e parole, mi sono divertita, anche se una volta iniziato a scrivere sarei arrivata almeno a 100 . Grazie Lolita
Adesso farò la mia personale lista ma facendo prima queste doverose premesse:
a non ho volutamente inseritoEileen per rispetto del momento che sta vivendo, comunque un premio virtuale è senza ombra di dubbio anche suo.
b l' elenco è in ordine sparso
c come sempre accade, quando si deve scegliere tra un numero ristretto di blogger, inevitabilmente qualcuno rimane fuori, spero che nessuno se la prenda, è un gioco.
d non ho inserito il nome di alcuni blog per il rispetto delle tematiche che trattano ad es: Schiavi e Servi
e come incoraggiamento a proseguire sempre così, un mio personale premio va a Cosixeddas de Tostoina e ad Otium sperando riprenda presto a scrivere.
Elenco :
10 Filosopia
lunedì 20 settembre 2010
Grazie alla mia cara Lolita sono stata premiata virtualmente come ben potete vedere dalla foto.
Il premio consiste nel farsi due ore di psicanalisi per cercare di elencare n°10 cose che ci piace fare o che ci piacciono e basta!.......Pare facile!
Beh, vediamo che posso fare anche perchè non vedo l'ora di passare il turno...preparatevi!
1) Amo mio marito. Mio marito non si può definire semplicemente mio marito ma potrei chiamarlo tranquillamente: polmone, milza, vescica, orecchio.....insomma, una parte del mio corpo, di me ,delle mie viscere più profonde. Ho reso l'idea? Il romanticismo vi avviso non è cosa per me!
2) Amo gli animali, potrei dare la vita per un cane preso a calci da dei bulli, sono certa di questo!
3) Adoro i grattini. Mio marito è un martire del grattino, tutte le notti almeno venti minuti di sfregamenti in mezzo ai capelli / cespuglio che mi ritrovo...non potrei mai rinunciare a quel contatto, lui si rompe maledettamente le pa**e però mi accontenta ormai da anni, in cambio faccio da brava e non gli faccio i dispetti tipo nascondergli le cose o altro.
4) Mi piace pensare, sono molto riflessiva e allo stesso tempo scruto tutto con attenzione, credo di essere particolarmente sensibile ai segnali più o meno visibili che la vita ci manda.
5) Mi piace leggere a letto tra le lenzuola pulite e i doppi cuscini, ogni volta che posso anche di giorno.
6) Avere notizie di mio fratello ribattezzato "L'Australiano" da quando ha avuto la cittadinanza, cercare di capire per quanto tempo ancora ritenga opportuno fare vita da scapolo molto libertino...Ha 33 anni ma solo all'anagrafe! Per correttezza adesso devo dire che si trova qualche settimana in ferie in Giappone e la mattina verso le sette ci ritroviamo in chat per gli aggiornamenti.
7)Mi piace vivere dove vivo! La mia città è bellissima e non è a misura d'uomo...è a misura MIA!
8) Ormai è abitudine litigare con la stessa zingara( da quando l'ho vista rubare un elastico per i capelli) ormai da due anni, ci limitiamo sottovoce a dircene di tutti i colori, lei nella sua lingua ed io in sardo...tanto per non sbagliare!
9) Mia nonna, i miei fratelli e il mio adorato padre.
10) Adoro disfare, creare, rifare, smontare, colorare , ricreare...insomma quello che faccio sempre.
Adesso che ho iniziato non finirei più ma termino col dire che gli animali che hanno vissuto (Tabù amore mio adorato gatto della mia vita), e vivono nella mia famiglia sono parte di noi e proviamo per loro un amore incondizionato.
Tara Lynn - E adesso ditemi che è brutta!
Ieri Bussola ha toccato un discorso molto spinoso, ho aderito subito alla sua iniziativa perchè ritengo i disturbi alimentari una grande piaga della nostra società. Anche io in passato ho dato poca importanza al cibo pagandone poi il prezzo, e non lo facevo per vanità o esibizionismo ma perchè i dimagrimenti drastici erano conseguenza di stress vari, a volte con particolari risvolti psicologici ma senza avere mai l'intenzione di attirare l'attenzione di qualcuno in famiglia, anche perchè vivevano tutti troppo lontano.
Comunque i dimagrimenti repentini mi hanno provato il fisico e in alcuni casi sono arrivata a pesare veramente poco. Per una serie di motivi mi sono nutrita solamente con tazzoni di latte che preparavo a cadenza fissa ogni volta che lo stimolo della fame si faceva sentire. E' andata avanti così per circa due anni, sono arrivata a pesare 40 Kg e a volte anche meno e a stare malissimo, poi dopo alcuni ricoveri sono stata meglio e sono ingrassata, ora mi ritengo una normalissima donna di 35 anni che accetta con serenità tutto ciò che il corpo per natura decide di modificare. Alcuni specialisti mi hanno detto che spesso i problemi alimentari, trascurati a lungo, possono anche portare all'infertilità. Adesso voglio psicologicamente tenere le distanze da questo pensiero però non escludo niente, perchè, come molte di voi avranno capito, nella vita tutto torna.
Dimenticavo di dire che metterei la firma adesso per avere un corpo così!
Comunque i dimagrimenti repentini mi hanno provato il fisico e in alcuni casi sono arrivata a pesare veramente poco. Per una serie di motivi mi sono nutrita solamente con tazzoni di latte che preparavo a cadenza fissa ogni volta che lo stimolo della fame si faceva sentire. E' andata avanti così per circa due anni, sono arrivata a pesare 40 Kg e a volte anche meno e a stare malissimo, poi dopo alcuni ricoveri sono stata meglio e sono ingrassata, ora mi ritengo una normalissima donna di 35 anni che accetta con serenità tutto ciò che il corpo per natura decide di modificare. Alcuni specialisti mi hanno detto che spesso i problemi alimentari, trascurati a lungo, possono anche portare all'infertilità. Adesso voglio psicologicamente tenere le distanze da questo pensiero però non escludo niente, perchè, come molte di voi avranno capito, nella vita tutto torna.
Dimenticavo di dire che metterei la firma adesso per avere un corpo così!
Contagiata dai Cosmicismi di Calzino...
Calzi la tua foto è unica e bellissima ma quando ho visto queste due non ho potuto fare a meno di pubblicarle.
La tenerezza tra una mamma ed il suo cucciolo è sempre qualcosa di grandioso.
E poi ha una faccia da birbante che lo riempirei di coccole e solletico per tutto il tempo...certo, però deve avere anche dei bei dentoni il cuccioletto, per non parlare di Madame Scimmion... Comunque sono adorabili!domenica 19 settembre 2010
Scozia: i graffiti del Castello di Kelburn
Carissimi, sapete che mi sono recentemente trasferita in una nuova casetta colorata...così mi sono decisa a pubblicare alcune foto dell'esterno della mia umile dimora... La particolarità è che posso viverci solo quando dormo...però meglio di niente!
Fonte: Travel Blog
sabato 18 settembre 2010
Io mi alimento
Tutto nasce da un'idea geniale di Bussola che ovviamente ha già postato l'argomento.
Per capire meglio, vi consiglio di farvi un giretto nel suo blog.
Fonte: Bussola
Iscriviti a:
Post (Atom)



















































